Texas Hold’em Poker: la specialità sportiva più popolare
Fra le varie specialità di gioco, il Texas poker o Texas holdem poker, è quella che negli ultimi anni ha raggiunto la maggiore popolarità ed è più immediatamente associata al poker sportivo e agli entusiasmanti tornei delle celebri World Series of Poker (WSOP). Del resto il Texas Hold’em (da noi detto anche poker texano) è il più giocato nei casinò degli Stati Uniti e campioni italiani come Max Pescatori e Luca Pagano hanno contribuito con le loro imprese a far sì che sorpassasse per notorietà il poker tradizionale o five-card-draw e la famosa Telesina.
Il Texas Hold’em Poker prevede la possibilità di sessioni di gioco fino a 22 partecipanti contemporaneamente, ma di solito a un tavolo di Texas holdem si siedono da un minimo di 2 a un massimo di 10 giocatori. Le partite si svolgono con mazzi da 52 carte francesi e, a differenza del poker classico, si gioca con sette carte, due carte coperte per giocatore più cinque carte comuni scoperte dal mazziere via via, dalla cui combinazione risulterà il punto di ogni mano di ogni singolo giocatore.
Il Texas poker o Texas holdem può essere giocato in quattro varianti principali e cioè: senza limite, come nel caso dei campionati mondiali WOSP; con limite al piatto; con limite fisso; e in forma mista (mixed). Le fasi di gioco dell’Hold’em poker, infine, sono sei: quella delle puntate obbligatorie, il pre-flop, il flop, il turn, il river e lo showdown, con cui il punto più alto si aggiudica l’intero piatto. In caso di punteggi equivalenti, nel Texas Hold’em poker vince il piatto il giocatore che possiede la carta o le carte più alte esterne al punto (in pratica rientrano in gioco le altre due carte delle 7 in un primo momento non considerate nello showdown).
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